COME ORGANIZZARE UN FUNERALE
COSA FARE IN CASO DI MORTE DI UNA PERSONA CARA
Perdere una persona cara è un evento sempre doloroso. Nella sofferenza è difficile trovare la lucidità per organizzare un funerale ecco qui i passaggi principali che possono aiutare ad affrontare questo momento.
Il primo passo è richiedere il certificato di morte necessario per avviare le pratiche dei documenti di identità richiesti ai familiari e l’ autorizzazione alla tumulazione da parte del concessionario o erede-concessionario se è questa la strada prescelta.
Se opterete per la
cremazione
le ceneri della salma verranno collocate in un’ apposita urna. L’eventuale funerale deve essere fatto prima della cremazione, dopo di ciò il defunto viene trasportato in un feretro di legno al forno crematorio.
La cremazione deve essere autorizzata sulla base di volontà testamentaria del defunto o per volontà manifestata dal coniuge o dal parente più prossimo. L’urna potrà poi essere, nel rispetto della volontà del defunto, tumulata o interrata al cimitero, o affidata ai familiari per custodirla nella propria abitazione. E’ possibile anche, previa autorizzazione dell’ufficiale di Stato civile sulla base di espressa volontà del defunto, provvedere alla dispersione delle ceneri, consentita in aree appositamente destinate all’interno dei cimiteri, in natura o in aree private.
Il
luogo del decesso
implica tutta una serie di formalità legate al funerale.
Se il decesso avviene in un ospedale o in casa di cura
il defunto viene trasferito all’obitorio, da dove poi partirà il funerale.
Se il decesso avviene per cause naturali in una abitazione privata
, bisogna chiamare il medico curante o la guardia medica che constateranno il decesso e rilasceranno il certificato di morte. Il certificato di morte è un documento che servirà in più occasioni (assicurazione, pensione, depositi bancari, ecc) perciò è meglio provvedere ad averne più copie.
Se il decesso è avvenuto per causa violenta o in un luogo pubblico
, occorre avvertire l’Autorità Giudiziaria che farà gli accertamenti del caso e disporrà per il trasferimento della salma al deposito di osservazione e a seguire la delibera a procedere alle esequie è affidata al magistrato incaricato.
Il funerale in ogni caso può essere eseguito solo dopo 24 ore dalla morte naturale.
Per la religione cristiana-cattolica, l’organizzazione di un funerale prevede tre momenti: la veglia funebre, il rito funebre e la sepoltura.
La
vestizione della salma
è svolta dall’impresa funebre qualora la famiglia del defunto non desideri provvedervi personalmente.
La
veglia funebre
rappresenta l’ultimo momento col defunto e può avvenire in casa o presso la camera ardente della struttura ospedaliera. Il defunto adagiato nella cassa viene vegliato da parenti e amici prima di essere trasportato in chiesa per il rito funebre.
Il
trasporto
viene effettuato dalla ditta incaricata di eseguire le esequie ed avviene tramite carro funebre.
Il rito funebre è affidato al sacerdote che benedice la salma. In ultimo, la salma definitivamente sigillata e trasportata verso il luogo scelto per la sepoltura, il cimitero del luogo di residenza o la tomba di famiglia.
La ditta di onoranze funebri si incaricherà di raccogliere le certificazioni necessarie (pratiche comunali e cimiteriali, documentazione funeraria e pubblicazione di necrologie), di provvedere agli addobbi floreali, all’allestimento della camera ardente, al trasporto del feretro, al libro-firma per i pensieri di parenti e amici e all’eventuale trasporto tramite carro, aereo, nave verso ogni altra destinazione nazionale o internazionale richiesta.
Inoltre la ditta in genere offre al cliente la possibilità di scegliere il carro per il trasporto dal proprio parco-auto funebre, la scelta della bara e dell’imbottitura, il servizio di vestizione della salma, l’eventuale stampa di ricordini o ringraziamenti di lutto, e tutta le informazioni per la fornitura di loculi cimiteriali, urne, lapidi, monumenti, marmi e arredi funebri.
Una informazione utile da conoscere è che
le spese funerarie sono detraibili fiscalmente ai fini della dichiarazione dei redditi
, nel dettaglio può essere dedotto il 19% dell’importo complessivo delle spese con un massimale di € 1.550 tramite regolare fattura (esente da iva).
Sono ammesse in detrazione le spese funebri sostenute in dipendenza della morte del coniuge o di ascendente e discendente di primo grado ovviamente per le spese del funerale vero e proprio, non delle concessioni di loculi cimiteriali.











